Per entrare nelle AI Overviews di Google, le risposte generate che compaiono prima dei classici dieci link, servono dati strutturati coerenti, fatti verificati sulle fonti e luoghi collegati tra loro, non testi più lunghi. È quello che ha funzionato su vivii.it, il portale di viaggi e territorio che sviluppiamo: qui raccontiamo cosa abbiamo fatto, cosa no, con i numeri di Google Search Console.
I numeri di vivii.it
- Impressioni sulla ricerca web: da 144 (fine giugno) a 2.138 a luglio e 10.511 ad agosto 2026.
- Funzioni AI di Google: prime apparizioni dal 5 luglio, circa 2.200 impressioni in tre mesi.
- Dispositivi: l’86% delle impressioni nelle risposte AI arriva da mobile.
SEO AI Overviews: cosa cambia rispetto alla SEO classica
Una risposta generata non premia la pagina più lunga, ma quella da cui è più facile estrarre un fatto affidabile: un orario, un prezzo, una distanza, il nome giusto di uno chef. Per questo il lavoro su vivii.it si è concentrato su tre cose: dati strutturati, fatti verificati e contesto geografico. Le tecniche di base restano quelle della SEO tecnica; cambia il peso della precisione.
1. Ogni scheda dice che cosa è
Ogni scheda del portale pubblica dati Schema.org in JSON-LD coerenti con il suo tipo: TouristAttraction per i luoghi, LodgingBusiness per le strutture, Restaurant per la ristorazione, Winery per le cantine, oltre a FAQPage e BreadcrumbList. Orari, coordinate, contatti e azioni di prenotazione sono campi strutturati, non testo libero. Abbiamo anche pubblicato un file llms.txt che descrive in poche righe sezioni, contenuti e dati del sito per i sistemi di intelligenza artificiale.
2. FAQ verificate sui luoghi più cercati
Invece di aggiungere FAQ a centinaia di schede, abbiamo scelto una trentina di luoghi con più ricerche e risposte facili da verificare sulle fonti ufficiali: orari, biglietti, come arrivare. Ogni risposta si controlla sul sito del luogo prima di pubblicarla. Una FAQ sbagliata in una risposta AI fa più danni di una FAQ assente.
3. Gruppi di luoghi per le domande «cosa vedere»
I dati di Search Console hanno mostrato un caso istruttivo: un borgo del Salento compariva all’undicesimo posto cercando il solo nome, ma oltre il settantesimo per cosa vedere a…, la domanda con vero intento di viaggio. Abbiamo arricchito la scheda con un’intestazione esplicita «Cosa vedere» e creato le schede dei borghi vicini, entro 15 km, collegate da un percorso reale (un cammino a piedi) e non da link messi a caso. Lo stesso schema è stato applicato in Umbria. Per un sistema che genera risposte, un gruppo di luoghi collegati è più utile di una scheda isolata.
4. Dati veri, non guerra di contenuti
Per trovare lacune rispetto ai concorrenti usiamo uno strumento interno, installato sui nostri server, che confronta le nostre schede con i risultati di ricerca. Ogni segnalazione è verificata a mano, e molte si sono rivelate falsi allarmi: dati già presenti nei campi della scheda, o concorrenti non confrontabili come enciclopedie e portali di prenotazione. In un caso la verifica ha trovato un errore reale, il nome sbagliato di uno chef, subito corretto. La regola editoriale che ne è uscita è semplice: itinerari migliori e dati esatti, non testi più lunghi.
5. Correzioni nel codice, non articolo per articolo
Controllando gli articoli nuovi abbiamo trovato titoli SEO vuoti e descrizioni troncate nel JSON-LD. Invece di correggere articolo per articolo abbiamo corretto la regola nel plugin del sito: prima la meta description impostata dal redattore, poi il riassunto, solo in ultima istanza un troncamento del testo. Un errore corretto nel codice non si ripresenta al prossimo articolo.
Cosa misurare
Search Console mostra le impressioni nelle funzioni AI come voce separata: è il primo numero da seguire. Attenzione alla coda del grafico: gli ultimi due o tre giorni sono incompleti e fanno sembrare un calo quello che non lo è. Su vivii.it confrontiamo le esportazioni con un archivio interno dei dati, per ragionare su settimane intere e non su un grafico parziale.
Il resto del progetto vivii.it
La SEO è una parte del lavoro. Il portale è costruito con componenti WordPress su misura e collegato al CRM: lo raccontano i casi studio componenti WordPress custom e SEO e sito, SEO e CRM integrati. Il metodo è lo stesso del nostro sviluppo software su misura.
Domande frequenti
Cosa sono le AI Overviews di Google?
Sono le risposte generate dall’intelligenza artificiale che Google mostra in cima ad alcune ricerche, con i link alle fonti usate. Search Console ne riporta le impressioni come dato separato.
Il file llms.txt basta per comparire nelle risposte AI?
No. È una descrizione utile del sito, ma da solo non basta: contano di più dati strutturati coerenti, fatti verificabili e pagine che rispondono in modo diretto a una domanda precisa.
Servono contenuti più lunghi per la SEO AI?
Nella nostra esperienza no. Su vivii.it hanno funzionato di più dati esatti, FAQ controllate sulle fonti ufficiali e gruppi di luoghi vicini collegati da un percorso reale.
Il tuo sito è leggibile per le risposte AI?
Analizziamo dati strutturati, schede e Search Console del tuo sito.

