
Sicurezza informatica · Assessment riservato · ISO 9001:2015
Audit cybersecurity aziendale: perimetro, infrastruttura e fattore umano
L’audit cybersecurity aziendale EYESWEB mappa rischi reali su Internet, reti interne, identità e processi. Inoltre, ricevi un report riservato con priorità, vulnerabilità e tempistiche per la messa in sicurezza. In particolare, il percorso è adatto a PMI, finance, sanità e PA.
360°
Perimetro, interno, utenti e rilevazione minacce
ISO 9001
Processi di consulenza e report certificati
18+
anni di progetti IT complessi
Riservato
report NDA e priorità operative
Perché un audit cybersecurity aziendale
Gli attacchi combinano spesso configurazioni deboli, accessi eccessivi e comportamenti umani. Pertanto, un audit cybersecurity aziendale strutturato riduce il rischio residuo. Offre alla direzione priorità chiare, costi indicativi e tempi stimati per intervenire.
L’intervento segue una metodologia documentata, in coerenza con la nostra certificazione ISO 9001:2015 (qualità di processo sul servizio erogato). Cioè: tracciabilità delle attività e deliverable revisionabili. Tuttavia, l’audit di sicurezza non va confuso con la certificazione ISO 27001; per approfondire i nostri standard puoi consultare la pagina Certificazioni.
Cosa esaminiamo nell’audit cybersecurity aziendale
La checklist copre quattro macro-aree tecniche. Inoltre, le stesse aree supportano le verifiche richieste dai mandanti finance in convenzione: quindi organizziamo le evidenze per questionari e controlli ricorrenti.
Perimetro esposto e infrastruttura interna
Sicurezza esterna (perimetro)
- Ad esempio, esportazione servizi su Internet (porte, servizi pubblici)
- Siti web e protocolli (TLS, certificati, vulnerabilità note)
- Posta (SPF, DKIM, DMARC, antispam)
- Accessi remoti (VPN, RDP, MFA)
- Firewall, IDS/IPS e protezione perimetrale
Sicurezza interna (infrastruttura)
- Inventario e gestione asset IT
- Accessi e privilegi (IAM)
- Patch e aggiornamenti di sicurezza
- Oltre a ciò, segmentazione rete interna
- Backup, disaster recovery e continuità
Persone, fornitori e rilevazione minacce
Fattore umano e organizzativo
- Formazione e consapevolezza
- Simulazioni di phishing
- Gestione incidenti e procedure interne
Controlli avanzati
- EDR, NDR, SIEM
- Sandboxing e analisi malware
- Supply chain e fornitori
- Incident response e playbook
Cosa ricevi dall’audit cybersecurity aziendale
Dopo l’audit cybersecurity aziendale ricevi un report dettagliato e riservato. Ad esempio, il documento include gli elementi seguenti:
- In primo luogo, livello di rischio per area (da molto basso a critico)
- In aggiunta, vulnerabilità e gap evidenziati
- priorità operative chiare
- In particolare, soluzioni consigliate (tecnologie e processi)
- Per completare, tempistiche indicative per la messa in sicurezza
Infine, su richiesta integriamo l’audit con system integration e con percorsi di sviluppo software aziendale per implementare le remediation.
Vuoi un primo orientamento senza impegno?
In generale, rispondiamo entro 24 ore lavorative con una proposta sul perimetro dell’audit cybersecurity aziendale e sui tempi stimati.
Convenzione mandanti finance · Scheda di adesione
Ambito e documentazione verso il mandante
Per società di recupero crediti e operatori con mandati da istituti finanziari servono verifiche periodiche su sicurezza IT e trattamento dei dati. In questo caso, l’audit cybersecurity aziendale produce documentazione strutturata utile ai rapporti con il mandante.
I riferimenti (ad esempio Banca IFIS, HOIST Finance) sono indicativi. Dunque, il perimetro effettivo segue il contratto di mandato e le richieste documentali del singolo ente.
Perimetro tecnico e report
Il perimetro coincide con le quattro aree della sezione «Cosa esaminiamo» sopra. In sintesi, non ripetiamo qui le checklist: in convenzione ordiniamo evidenze e capitoli del report in modo coerente con i questionari più diffusi tra i mandanti.
Tariffe indicative e scheda PDF
Tariffe convenzione (indicative)
Listino convenzione (indicativo): € 560 + IVA. Tariffa agevolata: € 448 + IVA (−20%) alla ricezione della scheda di adesione compilata da clienti/partner EYESWEB idonei, previa conferma d’ordine e perimetro audit. I valori non costituiscono offerta vincolante fino a preventivo scritto.
Campi richiesti sulla scheda PDF: ragione sociale, partita IVA, referente, email/telefono, istituti mandanti (es. IFIS, HOIST), note.
Domande frequenti
Di seguito trovi le risposte ai dubbi più comuni. Ad esempio, distinguiamo l’audit da una certificazione, spieghiamo tempistiche e accessi. Inoltre, sintetizziamo convenzione finance, listino e perimetro tecnico.
Certificazioni, metodo e durata
L’audit cybersecurity sostituisce una certificazione ISO 27001?
No: l’audit cybersecurity aziendale documenta rischi, gap e priorità operative. Al contrario, la ISO 27001 è una certificazione di sistema con audit da organismo accreditato. Inoltre, possiamo mappare i controlli sui requisiti attesi dal vostro ente se avete già avviato un ISMS.
Che ruolo ha la ISO 9001:2015 nell’audit EYESWEB?
EYESWEB è certificata ISO 9001:2015 su processi di consulenza e sviluppo software. Di conseguenza, l’audit cybersecurity aziendale è erogato con metodologia tracciabile e deliverable revisionabili. La ISO 9001 attesta la disciplina di processo sul servizio. Cioè, non sostituisce una certificazione di sicurezza informatica (ad esempio ISO 27001).
Quanto dura in concreto un audit?
Dipende da perimetro e profondità richiesta. In genere, per un audit cybersecurity aziendale standard servono 5–15 giorni lavorativi tra kick-off, evidenze e report. Prima di tutto, in apertura fissiamo calendario, accessi e criteri di chiusura.
Accessi, NDA e riservatezza
Serve accesso ai sistemi interni?
Per un assessment completo sì, con account minimi e NDA. Tuttavia, se serve un primo passaggio non invasivo, partiamo dal perimetro esterno. Solo dopo pianifichiamo lo step interno, in base ai risultati emersi.
Il report è riservato ed è tutelabile contrattualmente?
Sì: il report è riservato al committente. Inoltre, su richiesta possiamo disciplinare la consegna con NDA e con classificazione degli allegati tecnici. Pertanto, non divulghiamo esiti a terzi senza mandato scritto.
Convenzione finance, listino e perimetro
Cos’è la convenzione mandanti finance e a chi è rivolta?
È una variante dell’audit cybersecurity aziendale per operatori con mandati da finanziarie. In pratica, servono verifiche periodiche su IT e dati. Inoltre, l’output supporta i controlli verso il mandante (questionari e richieste documentali tipiche; ad esempio IFIS, HOIST — indicativi).
Listino, −20% e scheda PDF: come funzionano?
Listino indicativo € 560 + IVA. In aggiunta, la tariffa agevolata € 448 + IVA si applica con scheda compilata e idoneità convenzione, fino a conferma contrattuale. Pertanto, la scheda raccoglie anagrafica, referente, contatti, istituti mandanti e note; va trasmessa tramite i canali indicati in pagina.
L’audit finance usa lo stesso perimetro di «Cosa esaminiamo»?
Sì: stesse aree tecniche dell’audit cybersecurity aziendale generale. Dunque, in convenzione finance ordiniamo evidenze e testi del report per allinearci alle richieste ricorrenti dei mandanti. In questo modo evitiamo di duplicare checklist in pagina.
